La professione può essere capita guardando indietro.
Ma va vissuta guardando avanti...

L’UNIONE DELLA PROFESSIONE ATTRAVERSO TELEGRAM: PROGRESSIONE O PURO INTERESSE PERSONALE?

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L’utilizzo dei social nel 2021 risulta essere fondamentale nel preparare lo studente, il concorsando, o semplicemente colui che ha voglia di tenersi aggiornato.
Ultimamente gruppi di informazione sanitaria, o di simulazioni di prove scritte ed orali risultano essere un punto cardine ed innovativo nella preparazione infermieristica odierna.
Il gruppo “SIMULAZIONE della PROVA ORALE per infermieri “, presente su Telegram e Facebook ha praticamente ampliato e creato la moda di apprendimento per “Osmosi”, con un confronto completo tra professionisti.

Tutto molto bello…ma!
Esiste un ma, tutto ciò non è infatti esente da problematiche.
I gruppi sono creati e gestiti dagli uomini e per tale motivo spesso le lotte sono ricorrenti.

Esiste chi crea alcuni gruppi per il solo scopo di aiutare e chi invece lo fa solo per ricevere tanti iscritti e fare pubblicità ai propri prodotti, come la vendita di articoli copiati da altri siti, peraltro.
VOGLIAMO RICORDARE A TUTTI I COLLEGHI CHE LE INFORMAZIONI SONO LIBERE, GRATUITE. NON C’È ALCUN BISOGNO DI SPENDERE SOLDI PER COMPRARE LA CULTURA PROFESSIONALE.
Quindi ci chiediamo, tutti questi gruppi di informazione creano UNIONE oppure solo e puro EGOISMO?
Purtroppo come già detto, gli amministratori e i proprietari di tali gruppi social hanno solo l’intento di raggiungere il monopolio e l’esclusività del gruppo creato.

“sono gruppi nel quale veniamo ammassati senza nessuno che ci aiuti, se non noi stessi. Insomma un gruppo nel quale chi gestisce e coordina non si fa proprio vivo, se non con messaggi di condivisione è pubblicità”.

“Ricordo di aver fatto parte del gruppo che creava quiz per esercitarsi, dopo aver dato il mio contributo sono stato buttato fuori e bloccato solo perché mi sono permesso di creare un gruppo alternativo riguardo un concorso, insomma non puoi…devono essere loro a farlo, altrimenti fuori”.

Ad esempio Telegram risulta essere il più gettonato nel quale molti sono costretti a seguire un gruppo, guai però se ne pubblicizzano un altro, magari più utile e formativo.
Ti ritrovi quindi vittima di una lotta tra i vari proprietari che non hanno voglia di aiutare la professione, né di unirla. Il loro intento è essere i primi e avere il monopolio di migliaia di Infermieri, per poi stigmatizzarli e eliminarli dal confronto se non simpatici ad alcuni amministratori.
L’UNIONE DELLA PROFESSIONE ATTRAVERSO TELEGRAM: PROGRESSIONE O PURO INTERESSE PERSONALE? È proprio il caso di dirlo…

Ultimamente molti di voi ci stanno inviando alcuni screenshot di amministratori che inventa la scusa dei “BOT” (dei piccoli robot che gestiscono la pagina) se si viene estraniati o eliminati dal gruppo. Insomma, un comportamento poco professionale e soprattutto scorretto. (Vedi immagine)


Chi ne paga le conseguenze? Come sempre la professione.
Chiediamo quindi ai lettori di stare attenti e scegliere con cura i gruppi da seguire.

Infermieri In Cambiamento.

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